<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:g-core="http://base.google.com/ns/1.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:taxo="http://purl.org/rss/1.0/modules/taxonomy/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
  <channel rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/675">
    <title>DSpace Collection:</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/675</link>
    <description />
    <items>
      <rdf:Seq>
        <rdf:li resource="http://hdl.handle.net/1889/1900" />
        <rdf:li resource="http://hdl.handle.net/1889/1888" />
        <rdf:li resource="http://hdl.handle.net/1889/1887" />
        <rdf:li resource="http://hdl.handle.net/1889/1886" />
        <rdf:li resource="http://hdl.handle.net/1889/1885" />
        <rdf:li resource="http://hdl.handle.net/1889/1676" />
        <rdf:li resource="http://hdl.handle.net/1889/1667" />
        <rdf:li resource="http://hdl.handle.net/1889/1666" />
        <rdf:li resource="http://hdl.handle.net/1889/1663" />
        <rdf:li resource="http://hdl.handle.net/1889/1661" />
      </rdf:Seq>
    </items>
    <dc:date>2013-06-19T09:24:40Z</dc:date>
  </channel>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1900">
    <title>Efficienza energetica nella climatizzazione di strutture ospedaliere: il caso dell’Ospedale Maggiore di Parma</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1900</link>
    <description>Title: Efficienza energetica nella climatizzazione di strutture ospedaliere: il caso dell’Ospedale Maggiore di Parma
Authors: Corradi, Carlo
Abstract: Il presente lavoro di tesi si inserisce in un progetto di ricerca in atto presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Parma finalizzato ad analizzare e monitorare il risparmio energetico di soluzioni innovative in diversi settori. La minimizzazione dei consumi di energia da parte degli utenti finali è uno dei fattori chiave su cui agire per attuare una politica energetica sostenibile. Infatti, trasformare e trasportare energia, qualunque sia la fonte primaria, comporta sempre un consumo di risorse materiali ed economiche; al contrario il risparmio energetico da parte degli utenti finali permette, invece, una riduzione dei costi economici e ambientali complessivi. Grandi necessità e potenzialità di miglioramento si riscontrano in particolare in materia di risparmio energetico nel settore edilizio. In questo ambito, le strutture sanitarie hanno un ruolo importantissimo all’interno dell’ambiente che le ospita, in relazione non solo alla loro funzione principale di cura e assistenza, ma anche all’utilizzo di materie prime e fonti naturali, all’emissione in atmosfera e alla produzione di rifiuti. Garantire la sostenibilità ambientale di queste strutture risulta essere non solo un’esigenza, ma anche una grande opportunità. Infatti, gli ospedali presentano notevoli consumi sia per la climatizzazione ambientale sia per l’illuminazione dei locali e per il funzionamento di apparecchiature diagnostiche e terapiche. Lo strumento principale per conoscere e quindi intervenire efficacemente è l’attività di diagnostica e monitoraggio delle risorse energetiche, sia nel caso di interventi su edifici esistenti sia nel caso di nuove strutture. L’Audit Energetico consiste proprio nell'analisi dei consumi (combustibili impiegati, energia elettrica, acqua), nella verifica prestazionale e normativa degli impianti installati, dell'involucro edilizio e delle metodologie di esercizio e manutenzione. L’obiettivo dell’audit è valutare lo stato attuale dei consumi energetici ed individuare le principali attività energivore valutandone i possibili margini di risparmio conseguibili. Esso costituisce il primo ed indispensabile passo per chi decide di intraprendere un percorso di riduzione dei consumi di energia negli usi finali.&#xD;
L’attività svolta nell’ambito del presente lavoro di tesi, sviluppato all’interno di una convenzione di ricerca tra l’Università degli Studi di Parma e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, si è articolata nelle in diverse fasi, in particolare:&#xD;
analisi della situazione energetica attuale;&#xD;
analisi termica in regime transitorio, estesa a tutto il periodo di condizionamento, sia invernale, sia estivo;&#xD;
analisi e confronto dei dati stimati e calcolati;&#xD;
valutazione di interventi di risparmio energetico;&#xD;
studio di fattibilità di un impianto con generativo-trigenerativo.</description>
    <dc:date>2011-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1888">
    <title>Fabbisogno e produzione energetica in edilizia: predizione e dati reali.</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1888</link>
    <description>Title: Fabbisogno e produzione energetica in edilizia: predizione e dati reali.
Authors: Vocale, Pamela
Abstract: Questo lavoro di tesi di Dottorato di Ricerca intende approfondire alcuni aspetti peculiari del fabbisogno energetico degli edifici e della produzione energetica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili mediante l’ausilio di codici di calcolo e di indagini sperimentali. Sono analizzate le prestazioni energetiche di un edificio ad uso uffici, di un impianto solare fotovoltaico grid-connected e di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria.; This Doctoral Thesis aims at studying some specific features of energy use in buildings and energy generation by solar systems integrated in buildings. Energy performances of an office building, of a grid-connected solar photovoltaic plant and of a solar domestic hot water system are analyzed. The numerical analysis is supported by experimental investigations.</description>
    <dc:date>2011-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1887">
    <title>Studio e analisi acustiche di uno spazio polivalente</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1887</link>
    <description>Title: Studio e analisi acustiche di uno spazio polivalente
Authors: Nucibella, Francesca
Abstract: La presente costituisce la documentazione riguardante l’analisi e lo studio della progettazione acustica di uno spazio costituente il nuovo complesso denominato “STU Pasubio” in corso di costruzione nella zona sud nell’ambito di via Pasubio della città di Parma. Si tratta della costruzione ex novo di comparti e edifici di diversa fruizione. ll complesso ideato dall’archiettetto catalano Oriol Capdevila dello studio dello studio MBM Arquitectes di Barcellona, contempla la pianificazione ed esecuzione acustiche dello studio  Genesis di Paolo Galaverna di Parma. Oggetto della presente trattazione è l’analisi e il progetto acustico dell’area in esame eseguiti in collaborazione con detto studio.&#xD;
Nello specifico l’analisi acustica tratta di una nuova progettazione dell’edificio ex CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione), soggetto a risanamento conservativo, nonché ad un adeguamento funzionale per trasformarlo nella “Casa della cultura” del Comune di Parma. In particolare oggetto del presente studio saranno gli edifici adibiti a spettacolo qui ospitati, per i quali sarà proposto un assetto ad acustica variabile.L’analisi effettuata riporterà i risultati e le conclusioni, proponendo migliorie e sviluppi futuri.</description>
    <dc:date>2011-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1886">
    <title>Sviluppo di metodologie per la simulazione  "real time" e la progettazione di sistemi e strategie per il controllo dei motori a combustione interna automobilistici</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1886</link>
    <description>Title: Sviluppo di metodologie per la simulazione  "real time" e la progettazione di sistemi e strategie per il controllo dei motori a combustione interna automobilistici
Authors: Lucchetti, Gabriele
Abstract: L’attività sviluppata negli anni del Dottorato è stata finalizzata all’utilizzazione, allo sviluppo ed all’applicazione di metodologie evolute per la modellazione di componenti e sotto-assiemi dei sistemi di aspirazione e scarico di motori a combustione interna (MCI). Lo scopo di tale attività, che ha portato alla realizzazione di una libreria, (denominata Acme, acronimo di Engine Modeling for Automatic Control) presso l’area Macchine e Sistemi Energetici del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Parma, è lo sviluppo di modelli in grado di simulare in real-time il comportamento dinamico dei sistemi di propulsione degli autoveicoli. I modelli presenti all’interno della libreria sono quindi rivolti a descrivere matematicamente il comportamento dei principali componenti e sottosistemi che costituiscono i moderni MCI destinati alla propulsione automobilistica. A tale scopo è stata seguita una metodologia a parametri concentrati e ai valori medi (Mean Value Models, MVM) in modo tale che il “prodotto” finale, ovvero il modello completo del sistema (non solo finalizzato a descrivere i soli processi termodinamici, ma anche a descrivere il “carico-strada”, determinato dal veicolo) sia in grado non solo di simulare in tempo reale il comportamento del sistema, ma anche di inserirsi agevolmente all’interno di piattaforme hardware più o meno complesse. Questo è il caso dei sistemi Hardware-in-the-Loop (HiL), dove il modello completo costruito utilizzando gli elementi della libreria deve essere in grado di interagire con il sistema di controllo (ovvero la centralina elettronica, o ECU) emulando in real-time l’andamento delle grandezze fisiche in uscita dai sensori presenti sul MCI in relazione ai segnali di controllo della ECU in ingresso agli attuatori che gestiscono il motore stesso. Lo scopo di una tecnica siffatta è quello di effettuare una verifica in fase progettuale (ovvero ancor prima che esista un prototipo reale del sistema) degli effetti di una particolare configurazione riferita ad  uno specifico dispositivo o sistema di controllo, ovvero di una determinata strategia di gestione sulle prestazioni del MCI (in genere la riduzione dei consumi di combustibile e delle emissioni ritenute dannose per l’ambiente). In particolare essa consente di studiare gli effetti delle strategie di controllo che governano i componenti e quindi il comportamento del motore stesso, in modo tale da fornire previsioni attendibili che forniscano linee guida per la realizzazione del sistema, tali per  raggiungere gli obiettivi previsti in fase di progetto. Sono evidenti i vantaggi in termini di tempi e di costi derivanti dall’uso di queste soluzioni. Le metodologie proposte, e con esse i modelli che sono stati realizzati, sono state poi applicate alla realizzazione di due piattaforme HiL presso Aziende del settore (in particolare Fiat Powertrain Tecnology, FPT-R&amp;T, e Magneti Marelli Powertrain), che sono brevemente descritte nell’ambito della tesi.; The activities performed over the years of the PhD were focused on the improvement, development and application of advanced methodologies for modeling the components and subassemblies of intake and exhaust systems of internal combustion engines (ICE). The purpose of this activity, which led to the creation of a library (called Acme, which stands for Engine Modeling for Automatic Control) in the area of Machinery and Energy Systems of the Department of Industrial Engineering, University of Parma, is the development of models able to simulate real-time dynamic behavior of the propulsion systems of vehicles. The models in the library are therefore aimed to mathematically describe the behavior of the main components and subsystems that constitute modern ICEs for automotive applications. For this purpose, a lumped parameter and mean value methodology was followed (Mean Value Models, MVM) so that the final "product", which is the complete model of the system (which not only aims to describe the thermodynamic processes, but also the "road-load" as function of the vehicle) is not only able to simulate real-time system behavior, but can also easily fit into more or less complex hardware platforms. This is the case of hardware-in-the-Loop (HIL) platforms, where the complete model, built with elements of the library, must be able to interact with the control system (the electronic control unit or ECU) emulating in real-time the physical outputs from the sensors of the ICE in relation to the ECU control signals to the ICE actuators. The purpose of this technique is validation in the design stage (even before there is a real prototype of the system) of the effects of a particular configuration, a specific device or control system or of a particular ICE management strategy (usually the reduction of fuel consumption and emissions considered harmful to the environment). In particular, it allows studying the effects of the control strategies which govern the behavior of the components and thus of the engine itself, so as to provide reliable forecasts which become guidelines for the realization of the system, in order to achieve the targets set for the project. These solutions provide obvious advantages in terms of timing and costs. The proposed methodologies, and the models that were made, were then applied in the construction of two HIL platforms in companies which operate in the automotive sector (in particular Fiat Powertrain Technology, FPT-R &amp; T, and Magneti Marelli Powertrain), which are briefly described in this work.</description>
    <dc:date>2011-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1885">
    <title>Modellazione e Analisi di Sistemi Idraulici Load Sensing in Macchine Movimento Terra</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1885</link>
    <description>Title: Modellazione e Analisi di Sistemi Idraulici Load Sensing in Macchine Movimento Terra
Authors: Anthony, Alvin
Abstract: This thesis titled “Modeling and Analysis of Hydraulic Load Sensing Strategies in Off Highway Equipment” consists of two parts. The first part is called “Modeling and Analysis of an Excavator System’ and the title of the second part is “Modeling and Analysis of Tractor Rear Hitch Controls.” The topics discussed in this thesis include modeling of an excavator sytem and the modeling of an agricultural tractor’s rear hitch controls. The objectives of this thesis have been to develop a fast simulation model to replicate the functioning of an excavators system and the analysis of a tractor rear hitch controls. Both topics are of substantial importance in today’s industrial research scenario. With a large demand being placed on more intelligent development of construction and agricultural equipment to meet the changing needs of the worlds economy, this thesis offers its contribution in the meeting of these requirements. These two parts of this thesis are based on the following papers published at various conferences and journals.&#xD;
&#xD;
•	Casoli P., Vacca A., Anthony A., Berta G.L. (2010) Numerical and Experimental Analysis of the Hydraulic Circuit for the Rear Hitch Control in Agricultural Tractors. 7th International Fluid Power Conference, (pp. 51-63, vol. 1) Aachen, 22-24/03 2010, ISBN 978-3-940565-90-7&#xD;
&#xD;
•	Alvin Anthony, Paolo Casoli, Andrea Vacca. (2010) .Analysis of a tractor rear hitch control system. Proc. Of 6th FPNI-PhD Symposium West Lafayette, 15-19 June 2010, pp. 589-602. FPNI Fluid Power Net Publications, 2010&#xD;
&#xD;
•	Casoli P., Vacca A., Anthony A., Berta G.L. (2011)  Modellazione e verifica sperimentale del circuito oleodinamico di controllo del sollevatore posteriore di trattori agricoli. Proc of UNACOMA, 13 April 2011, Bologna, Italy.&#xD;
&#xD;
•	Paolo Casoli, Alvin Anthony, Modeling of an Excavator – Pump Nonlinear Model and Structural Linkage/Mechanical Model, Proc. Of 12th Scandinavian International Conference on Fluid Power, May 18-20, 2011, Tampere, Finland&#xD;
&#xD;
•	Paolo Casoli, Alvin Anthony, Manuel Rigossi (2011), Modeling of an Excavator System - Semi Empirical Hydraulic Pump Model, SAE Commercial Vehicle Congress 2011, September 2011, Rosemont, IL, USA&#xD;
&#xD;
•	Paolo Casoli, Alvin Anthony, Manuel Rigossi (2011), Modeling of an Excavator System - Semi Empirical Hydraulic Pump Model, SAE Commercial Vehicle Journal, October 2011, Rosemont, IL, USA&#xD;
&#xD;
•	Paolo Casoli, Alvin Anthony, Gray Box Modeling of an Excavator’s Variable Displacement Hydraulic Axial Piston Pump for Fast Simulation of Excavation Cycles, Journal of Control Engineering Practice – Elsevier Publciations (under review)&#xD;
&#xD;
•	Paolo Casoli, Andrea Vacca, A. Anthony, Gian Luigi Berta, Modellazione della valvola di controlloo di un sollevatore agricolo, O&amp;P - Oleodinamica Pneumatica - Gennaio 2012&#xD;
&#xD;
•	Alvin Anthony, Alessandro Ottala, Paolo Casoli, Cesare Dolcin, Antonio Lettini, Modeling and Verification of an Excavator System – Axial Piston Pump, Kinematics and Prime Mover Models, Proc. Of 7h FPNI-PhD Symposium Modena. FPNI Fluid Power Net Publications, 2012&#xD;
&#xD;
PART 1&#xD;
This part describes the results of a study focused on the mathematical modeling of an excavator hydraulic system. From the viewpoint of designing and tuning an efficient control system, an excavator is a very complex nonlinear plant. To design and tune such a complex control system an extremely good nonlinear model of the plant is necessary. The problem of modeling an excavator is considered in this document; a nonlinear mathematical model of an excavator has been developed using the AMESim® modeling environment to replicate actual operating conditions.  The excavator model is described by detailed models of the main pump, mobile valve block, actuators and a completely developed kinematic model. The objective of this research is to develop a complete simulation model of an excavator with the capability of reproducing the actual characteristics of the system. This part presents the developed model of a complete excavator system with detailed verification of individual components and preliminary results of a complete excavator system.&#xD;
&#xD;
PART 2&#xD;
This part of the thesis describes the work carried out towards mathematical modeling and analysis of a tractor rear hitch control valve (HCV). The HCV operates in two modes namely lifting and lowering. The lifting circuit incorporates a pressure compensated flow control valve, while the lowering circuit is gravity assisted. The HCV is a load-sensing system; load-sensing systems and pressure compensated valves are classified as feedback systems. Systems with feedback offer scope for tuning and towards this objective the pressure compensator has been linearised and its characteristics analyzed. The objective of this study is to develop a complete mathematical model of the HCV. This would help to better understand its functionality and to quantify the energy losses across its components.</description>
    <dc:date>2012-02-29T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1676">
    <title>Architettura Software per la Gestione dei Processi mediante Tecnologia RFID nella Supply Chain Fashion: Ingegnerizzazione, Sviluppo e Validazione Sperimentale</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1676</link>
    <description>Title: Architettura Software per la Gestione dei Processi mediante Tecnologia RFID nella Supply Chain Fashion: Ingegnerizzazione, Sviluppo e Validazione Sperimentale
Authors: Vitulli, Rossano
Abstract: L'impiego della tecnologia di identificazione in radio frequenza (RFID) e del codice elettronico di prodotto (EPC) a supporto della logistica offre numerosi benefici tra cui la tracciabilità e la piena visibilità delle merci nella supply chain, sebbene produca un notevole incremento nella complessità dei dati da gestire. &#xD;
Al fine di ottenere il controllo completo sul flusso delle informazioni è necessario disporre di una infrastruttura software adeguata che governi al meglio la complessità del sistema RFID e che offra garanzie di stabilità ed affidabilità.&#xD;
In quest'opera viene ampiamente descritta l'architettura software a sostegno dell'impianto realizzato all'interno del progetto denominato "RFID Fashion Pilot", il primo progetto pilota italiano di sperimentazione con l'obiettivo di valutare i vantaggi nell'adozione della tecnologia RFID e dello standard EPC nella supply chain fashion.&#xD;
Il progetto è frutto della collaborazione tra il laboratorio RFID Lab e alcune delle aziende di spicco dell'industria Fashion italiana.&#xD;
I punti di forza dell'architettura sviluppata vertono sull'adozione degli standard di riferimento introdotti da EPCglobal per la realizzazione del cosiddetto EPCglobal Network, una rete di elaborazione che unisce tutti gli attori di una stessa supply chain al fine di ottimizzare i processi logistici a partire dalla condivisione delle informazioni.; The use of radio frequency identification technology (RFID) and the electronic product code (EPC) to support Logistics offers many benefits, such as the traceability and the full visibility of goods in the supply chain, although it produces a significant increase in the complexity of data to manage.&#xD;
In order to gain control over the flow of information it is necessary to have an appropriate software infrastructure able to handle the most of the complexity of the RFID system and to provide guarantees for stability and reliability.&#xD;
In this work it is widely described the software architecture supporting the project called "Fashion RFID Pilot", the first Italian experimental pilot project with the goal of evaluating the impacts of RFID technology and EPC adoption in the fashion supply chain.&#xD;
The project is developed in partnership between the RFID Lab and some of the leading companies of the italian fashion industry.&#xD;
The developed architecture's strengths is based on the adoption of standards introduced by EPCglobal to realize the so-called EPCglobal Network, a network that combines all the actors of the same supply chain to optimize business processes by sharing information.</description>
    <dc:date>2010-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1667">
    <title>Engineering e deployment of an RFID pilot in the apparel supply chain</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1667</link>
    <description>Title: Engineering e deployment of an RFID pilot in the apparel supply chain
Authors: Tizzi, Massimo
Abstract: Il progetto descritto nel presente lavoro di tesi nasce dagli studi iniziati nel 2008 presso il centro di ricerca RFID Lab dell’Università degli Studi di Parma riguardanti l’uso della tecnologia RFID nel settore dell’abbigliamento. I risultati ottenuti hanno fornito ai membri del Board of Advisors Fashion, composta da diverse aziende del settore, di conoscere i benefici e le problematiche insite nell’implementazione di un sistema RFID applicato alla Supply Chain dell’abbigliamento, ottenendo pertanto know how specifico, benefici e vantaggi competitivi dal trasferimento tecnologico. Una delle attività di ricerca ha dimostrato che, in certe condizioni, è possibile ottenere un ROI significativo da un investimento in tecnologia RFID. Da ciò, e dalla formativa esperienza del progetto RFID Fashion Store, alcune aziende hanno deciso di verificare i risultati trasferendo le proprie conoscenza dal laboratorio al campo attraverso l’implementazione di un progetto pilota.&#xD;
Il progetto, denominato “RFID Fashion Pilot” è il primo progetto pilota di supply chain italiano. Esso è focalizzato nella valutazione dell’impatto della tecnologia RFID nella logistica dell’abbigliamento. Pertanto più di 10.000 capi della stagione primavera/estate 2010 sono stati identificati con tag RFID e tracciati dal centro di distribuzione al negozio abilitando la visibilità in tempo reale dei flussi logistici. Il progetto ha un obiettivo duplice, da un lato misurare quantitativamente i benefici operativi ai processi di magazzino e punto vendita della tecnologia RFID, dall’altro valutare l’impatto economico di dati più accurati e disponibili in tempo reale.&#xD;
Le aziende che hanno deciso di sperimentare hanno condiviso pertanto sia i costi che i benefici: mentre una di loro, Miroglio Fashion, è stata direttamente coinvolta fornendo i siti e i capi per la sperimentazione, tutti i partecipanti sono stati coinvolti nella progettazione dei processi, sia lato tecnico sia lato operativo, e della campagna sperimentale condividendo i risultati finali e il know how ottenuto.&#xD;
La supply chain scelta coinvolge due attori: il centro di distribuzione (CeDi) di Miroglio Fashion sito in Pollenzo (CN) a il punto di vendita (PV) “Elena Mirò” situato nel centro outlet “Fidenza Village” vicino Parma. Essendo un negozio outlet, esso riceve i capi invenduti della stessa stagione dell’anno precedente, preventivamente ricondizionati e ricartellinati nel CeDi di Pollenzo.&#xD;
L’analisi As Is condotta ha permesso di individuare i processi attualmente svolti e potenzialmente impattabili dal progetto. Essi sono: (i) Labelling e (ii) Shipping press il CeDi, (iii) Receiving, (iv) Replenishment, (v) Fitting, (vi) Check-out and (vii) Inventory presso il punto vendita. Ogni processo è stato re-ingegnerizzato in modo da abilitare l’uso della tecnologia RFID al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati.&#xD;
Successivamente all’installazione del sistema e al “fine tuning” dei dispositivi è stata condotta la campagna sperimentale che ha coinvolto i prodotti della stagione primavera/estate 2010. Per quanto riguarda il centro di distribuzione il processo di Shipping ha visto un aumento della produttività del 80% con una miglioramento dell’accuratezza dell’8,6%. Ciò significa che il tempo necessario, e costo, può essere ridotto con un conseguente aumento dell’accuratezza. Per quanto riguarda il punto vendita il progetto ha evidenziato la fattibilità operativa di un inventario giornaliero di 5 minuti dell’area vendita con una accuratezza superiore al 97%. I dati provenienti dal sistema di lettura installato nei camerini hanno permesso di ottenere nuove informazioni di marketing adattando la presenza delle assistenti alle vendite alle effettive necessità. In fine il progetto ha dimostrato che la maggiore accuratezza ottenibile mediante i processi RFID e la disponibilità dei dati in tempo reale ha determinato un incremento del fatturato di oltre l’8%.; The project described in the present thesis comes from studies begun in 2008 at the research centre “RFID Lab” of University of Parma concerning the application of RFID technology to the apparel supply chain. The results achieved have helped the members of the Board of Advisors Fashion, composed by various fashion companies, to recognize the benefits and the problems concerning the implementation of a RFID system in the supply chain, obtaining know how, benefits and competitive advantage from the academic technology transfer. One of the studies, conducted by the RFID Lab researchers, have demonstrated significant ROIs both at warehouse and apparel store level using theoretical business cases. In this way, after the formative and practical experience of the RFID Fashion Store, some of those companies, and their partners, chose to transfer their knowledge from the lab to the field implementing a project pilot.&#xD;
The name of the project is “RFID Fashion Pilot” and it is the first supply chain pilot in Italy focused on the evaluation of the impact of RFID technology in the fashion industry. More of 10,000 garments of the spring/summer 2010 season have been RFID tagged at the distribution center and tracked to a store, enabling real time visibility of logistics flows. Project goals are two: &#xD;
1.	measure the quantitative benefits of RFID technology on warehouse and apparel store processes;&#xD;
2.	evaluate the economic impact of more accurate and real time data for the apparel supply chain.&#xD;
Some of the most important company of worldwide fashion shared benefits and costs of piloting. Although only one of them, Miroglio Fashion, was directly involved in providing the locations and garments, all participants were involved in project engineering, both from a technical and from an operational point of view, in the experimental campaigns, and in the sharing of the resulting know-how.&#xD;
The supply chain pilot deployed involves two players: (i) the distribution center (DC) of Miroglio Fashion located in Pollenzo (CN) and (ii) the point of sale (PoS) "Elena Mirò" located at the outlet district ‘Fidenza Village’ near Parma. This is an outlet store, that receives garments of the same season as the previous year. Therefore the garments came back from the normal store, they are reconditioned and, after that, they can be shipped to the outlet store.&#xD;
An ‘As Is’ analysis is conducted in order to define the relevant processes, operations and activities currently performed. This phase has revealed the following processes: (i) Labelling and (ii) Shipping regarding the DC, (iii) Receiving, (iv) Replenishment, (v) Fitting, (vi) Check-out and (vii) Inventory regarding the point of sale. Each of them has been reengineered in order to apply the RFID technology and achieve the aims of the projects.&#xD;
The experimental campaign has involved the products belonging to the spring/summer 2010 season (originally 2009). In regard with the DC, labor efficiency and accuracy has increased by 80% and by 8.6% respectively. That means that the time, and costs, needed to perform the shipping activities can be reduced with a concurrent increase of the accuracy. In regard with the store processes the project has shown the technical feasibility of a five-minute daily inventory process with an accuracy more than 97%. The data provided by the fitting rooms monitoring system can be used to obtain new marketing information and to adapt shop assistant presence to the effective needs. Finally, the project has demonstrated that the more accurate and real time data provided by the RFID technology can help the shop operators to increase the sales by more than 8%.</description>
    <dc:date>2010-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1666">
    <title>Nonlinear vibrations of circular cylindrical shells with different boundary conditions and geometric imperfections</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1666</link>
    <description>Title: Nonlinear vibrations of circular cylindrical shells with different boundary conditions and geometric imperfections
Authors: Kurylov, Yevgeniy
Abstract: Geometrically nonlinear forced vibrations of circular cylindrical shells with different boundary conditions are investigated. The Sanders-Koiter and Donnell nonlinear shell theories are used to calculate the elastic strain energy. The shell displacements (longitudinal, circumferential and radial) are expanded by means of a double mixed series: harmonic functions for the circumferential variable and two different formulations for the longitudinal variable; these two different formulations are: (a) Chebyshev orthogonal polynomials and (b) trigonometric functions. The same formulation is applied to study different boundary conditions; results are presented for simply supported, clamped and cantilever shells. The analysis is performed in two steps: first a liner analysis is performed to identify natural modes, which are then used in the nonlinear analysis as generalized coordinates. The Lagrangian approach is applied to obtain a system of nonlinear ordinary differential equations. Different expansions involving from 14 to 52 generalized coordinates, associated with natural modes of simply supported, clamped-clamped and cantilever shells are used to study the convergence of the solution. The nonlinear equations of motion are studied by using arclength continuation method and bifurcation analysis. Numerical responses obtained in the spectral neighborhood of the lowest natural frequency are compared with results available in literature. Influence of geometrical imperfections studied as well.</description>
    <dc:date>2010-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1663">
    <title>Sviluppo e validazione sperimentale di un framework software per la trasformazione di dati RFID in informazioni a valore aggiunto nella supply chain fashion</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1663</link>
    <description>Title: Sviluppo e validazione sperimentale di un framework software per la trasformazione di dati RFID in informazioni a valore aggiunto nella supply chain fashion
Authors: Simonazzi, Paolo
Abstract: Nella primavera 2010 RFID Lab, laboratorio dell'Università di Parma, in collaborazione con un Board of Advisors composto da aziende del settore moda, ha avviato il progetto RFID Fashion Pilot per reingegnerizzare tramite tecnologia RFID una supply chain fashion. Questo lavoro tratta lo sviluppo e la validazione sperimentale di moduli software in grado di generare informazioni a valore aggiunto a partire dai dati RFID acquisiti lungo la catena logistica. Il sistema realizzato recupera i dati RFID tramite l'infrastruttura standard dell'EPCglobal Network, interrogando due sistemi EPCIS remoti. Questi dati sono poi elaborati in informazioni di Business Intelligence ed inseriti in un sistema data warehouse. È stata poi realizzata un'applicazione web con cui l'utente può accedere a queste informazioni. Questa interfaccia fornisce diversi moduli specializzati per l'analisi di Track and Trace, Inventari e altri tipi di dati.; In Spring 2010 the RFID Lab at University of Parma, together with a Board of Advisors of fashion companies, started a research project&#xD;
called RFID Fashion Pilot. The project's goal is the reengineering of the fashion supply chain processes using RFID technology. This work discusses the development and in-field testing of a software framework designed to transform RFID raw data in value-added information. The system retrieves the data generated by RFID logistics processes using the standard EPCglobal Network architecture, querying two remote EPC Information Services (EPCIS). The EPCIS events are then parsed to extract valuable information for Business Intelligence, and loaded into a data warehouse system. A web application has been developed through which the user can query, filter and sort the BI information. This web interface provides specialized modules for analyzing Track and Trace, Inventories, Replenishment and other data.</description>
    <dc:date>2010-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1661">
    <title>Study, automation and planning of micromachining processes based on infrared pulsed Fiber Laser</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1661</link>
    <description>Title: Study, automation and planning of micromachining processes based on infrared pulsed Fiber Laser
Authors: Pini, Stefano
Abstract: Short-pulsed Fiber Lasers represent an ideal solution for many micromachining operations due to their high quality laser beam and strong focusability. In this thesis, micromachining processes based on infrared pulsed Fiber Laser were investigated. A laser micromachining setup based on a 10 W Yb-doped pulsed Fiber laser source was designed, integrated and automated in order to conduct experimental activity. A new approach to part programming for laser micromachining based on syntax-free, non-structured natural language text was proposed. Experimental work was conducted by means of the pulsed Fiber Laser micromachining setup on metal and non-metal surfaces. The experiments proved that Fiber Lasers are well suited to the micromachining tasks.</description>
    <dc:date>2010-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
</rdf:RDF>

