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    <title>DSpace Community: Facoltà di Lettere e Filosofia</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/108</link>
    <description>Facoltà di Lettere e Filosofia</description>
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    <dc:date>2013-06-19T06:34:37Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1718">
    <title>Reinforcing LIS education: international cooperation for educating the new professionals</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1718</link>
    <description>Title: Reinforcing LIS education: international cooperation for educating the new professionals
Authors: Tammaro, Anna Maria
Abstract: International cooperation can help reinforce the education of new information professionals. Results of the IFLA Section&#xD;
Education and Training (SET) are analysed together with those drawn from professional literature, for planning the international frame of university education for Library and Information Science, together with&#xD;
the current tendencies of change and with the indications which emerged for a curriculum for digital library.</description>
    <dc:date>2011-02-14T23:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1704">
    <title>European Curriculum Reflections on Library and Information Science Education</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1704</link>
    <description>Title: European Curriculum Reflections on Library and Information Science Education
Editors: Lorring, Leif; Kajberg, Leif
Abstract: The project behind this book has been carried out with the support of the European Community in the framework of the Socrates programme. The European Curriculum Reflections on Library and Information Science Education project has been inspired by curriculum discussions on the Bologna Declaration that was initiated at a EUCLID conference in Thessaloniki 2002. EUCLID (European Association for Library &amp; Information Education and Research) is an independent European non-governmental and non-profit organisation existing for the purpose of promoting European co-operation within library and information education and research.</description>
    <dc:date>2004-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1306">
    <title>Digital library applications and interactive Web: from space to virtual place</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1306</link>
    <description>Title: Digital library applications and interactive Web: from space to virtual place
Authors: Tammaro, Anna Maria
Abstract: Introducing this session during the Conference Cultural Heritage Online I was looking for finding a reply to the following questions: How librarians and technologists can exploit the potential of emerging technologies? How can the cultural institutions transform the way digital libraries provide services and resources? &#xD;
&#xD;
In trying to reply to these questions, after the conclusion of the session, I reflected on what the speakers have presented. They have described how emerging technologies can support the integration of different digital collections, can facilitate community building and extend connectivity to the ubiquitous user. However the speakers of the session have evidenced that there are challenges on existing delivery models of traditional cultural institutions, which have to change. &#xD;
&#xD;
Two new roles were emerging from the presentations: a new role of digital libraries, a new role of users This two roles are two faces of the same coin: digital libraries are participating to a diffused culture of learning; users are actively engaged in creation, modification, and distribution of information objects in digital libraries as learners in a new virtual space.&#xD;
&#xD;
Analyzing the different presentations, I can say that the digital libraries applications, with a focus on their users, move from the paradigm of cultural institutions as place to the paradigm of digital libraries as virtual spaces for learning.</description>
    <dc:date>2010-03-29T22:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1298">
    <title>La biblioteca digitale per insegnare e per apprendere la geografia: problematiche e prospettive</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1298</link>
    <description>Title: La biblioteca digitale per insegnare e per apprendere la geografia: problematiche e prospettive
Authors: Tammaro, Anna Maria
Abstract: La biblioteca digitale per la geografia costituisce uno spazio virtuale che facilita l’apprendimento ed una didattica innovativa. Dopo aver descritto diversi modelli di biblioteca digitale vista come collezione, come portale o come motore di ricerca, vengono descritte le funzionalità di Alexandria Digtial Library (ADL) come modello esemplificativo di una biblioteca digitale che usa le tecnologie, incluse il GIS, per nuovi servizi per l’apprendimento. Le teorie dell’apprendimento collaborativo vengono utilizzate per fornire un riferimento al servizio della biblioteca digitale, evidenziando il nuovo ruolo attivo dell’utente che contribuisce con contenuti al servizio e che usa la biblioteca digitale anche per collaborare con suoi pari ed esperti.</description>
    <dc:date>2007-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1297">
    <title>Biblioteca digitale per l’informatica umanistica</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1297</link>
    <description>Title: Biblioteca digitale per l’informatica umanistica
Authors: Tammaro, Anna Maria
Abstract: Per gli studiosi in ambito umanistico le biblioteche sono da sempre state un luogo privilegiato per la ricerca e la didattica, costituendo uno strumento essenziale e corrispondente come importanza ai laboratori per l’utenza scientifica. Cosa può aspettarsi oggi lo studioso di area umanistica dalle biblioteche digitali? &#xD;
In questa presentazione non si vuole  ripetere quello che già è noto sui vantaggi di accesso alle biblioteche digitali. Si vuole invece focalizzare quelle funzionalità avanzate che le biblioteche digitali possono offrire e che finora non sono state comprese nel ruolo tradizionale delle biblioteche: queste funzionalità comprendono l’intero ciclo di creazione, diffusione ed uso della risorsa digitale, con un nuovo ruolo di supporto attivo che la biblioteca digitale può dare alla condivisione, all’uso e alla manipolazione delle collezioni digitali. Questa attuale tendenza delle biblioteche digitali si integra e si combina con le attività di ricerca e di didattica dell’utenza di area umanistica, in particolare di quegli studiosi che in Italia sono stati i pionieri ad appropriarsi delle tecnologie digitali per la ricerca disciplinare, riconoscendosi in un filone disciplinare con caratteristiche comuni, chiamato informatica umanistica. In conclusione vorremmo delineare il profilo del bibliotecario e le nuove competenze che sono necessarie per gestire i servizi avanzati della biblioteca digitale.</description>
    <dc:date>2010-03-18T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1206">
    <title>Indicatori di qualità delle pubblicazioni scientifiche ed open access</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1206</link>
    <description>Title: Indicatori di qualità delle pubblicazioni scientifiche ed open access
Authors: Tammaro, Anna Maria
Abstract: Nella Società dell'informazione, in cui tutti i membri sono attivamente impegnati nell'accesso alla conoscenza, si confrontano due diversi concetti di accesso: il primo che vede una disseminazione lineare della conoscenza a precisi target, l'altro che si basa su un accesso aperto ed interattivo. Anche nei sistemi di valutazione della qualità delle pubblicazioni scientifiche esistono due diversi approcci, quello tradizionale e quello open access, che ci si propone di descrivere come chiave di comprensione delle dinamiche in corso nella comunità scientifica e soprattutto come motivazione delle ragioni per cui si dovrebbero adottare soluzioni aperte nel prossimo futuro. Si può qui anticipare che i due approcci hanno finalità diverse e complementari e non si intendono quindi presentare come contrapposti ma come un continuum che caratterizza l’attuale periodo di transizione.</description>
    <dc:date>2008-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1205">
    <title>Concetti e modelli della biblioteca digitale: risultati di uno studio Delphi</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1205</link>
    <description>Title: Concetti e modelli della biblioteca digitale: risultati di uno studio Delphi
Authors: Tammaro, Anna Maria
Abstract: Con la nascita della biblioteca digitale, i bibliotecari si sono trovati spesso coinvolti in animate discussioni sui diversi concetti appesi al nome biblioteca digitale e cercando di definire possibili approcci teorici al problema. Poiché la biblioteca digitale è una biblioteca, i bibliotecari sembrano convinti di essere le persone più competenti per definire cosa sia una biblioteca digitale. Tuttavia ci sono altre comunità di esperti interessate alla biblioteca digitale, come ad esempio gli archivisti, gli informatici, i curatori di musei, gli studiosi, che hanno diverse immagini filosofiche della biblioteca. Queste altre comunità di interessati hanno un ruolo importante nella costruzione della biblioteca digitale ed i loro diversi concetti di biblioteca digitale vanno compresi, perché il dialogo è necessario.</description>
    <dc:date>2008-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1203">
    <title>Le professioni del patrimonio culturale ed il fenomeno della convergenza</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1203</link>
    <description>Title: Le professioni del patrimonio culturale ed il fenomeno della convergenza
Authors: Tammaro, Anna Maria
Abstract: Il problema delle qualifiche professionali è da anni al centro del dibattito in seno all’AIB pur se non si è ancora arrivati ad una Carta nazionale della professione. Recentemente, il problema ha assunto una rilevanza strategica. Il prossimo Convegno dell’Associazione, che si terrà a Roma il prossimo 18-20 ottobre, sarà centrato sui temi dei profili professionali e del fabbisogno formativo. L'AIB è anche attivamente impegnata nei diversi tavoli di lavoro a livello nazionale che si occupano del riconoscimento delle qualifiche professionali. Dal 2000 l’Associazione è attiva all'interno del COLAP con lo scopo di porsi come referente istituzionale per il riconoscimento professionale dei bibliotecari. Infine, a livello nazionale, l’Associazione ha seguito con interesse alcuni progetti avviati dai datori di lavoro, come ad esempio quello della Regione Lombardia, per i bibliotecari delle biblioteche pubbliche, e quello della Direzione Generale Beni Librari e Istituti Culturali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) con il coordinamento dell’Istituto Centrale del Catalogo Unico per la gestione di biblioteche digitali.</description>
    <dc:date>2006-09-30T22:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1202">
    <title>Biblioteca digitale co-laboratorio: verso l’infrastruttura globale per gli studi umanistici</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1202</link>
    <description>Title: Biblioteca digitale co-laboratorio: verso l’infrastruttura globale per gli studi umanistici
Authors: Tammaro, Anna Maria
Abstract: La presentazione si propone di discutere la visione del servizio, le funzionalità e gli obiettivi perseguiti dalla biblioteca digitale co-laboratorio.&#xD;
In particolare vengono indicate le problematiche e le possibili soluzioni che si prospettano per:&#xD;
-il quadro teorico e l'infrastruttura tecnologica di riferimento;&#xD;
-l'interoperabilità e la sostenibilità delle collezioni ed i servizi digitali nel tempo;&#xD;
-gli aspetti economici e giuridici che devono trovare soluzione.</description>
    <dc:date>2008-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/1889/1201">
    <title>Il curriculum del bibliotecario in una prospettiva europea</title>
    <link>http://hdl.handle.net/1889/1201</link>
    <description>Title: Il curriculum del bibliotecario in una prospettiva europea
Authors: Tammaro, Anna Maria
Abstract: Viene presentata una rassegna del dibattito in corso a livello internazionale (ed in particolare europeo) per l'adattamento del curriculum del bibliotecario alla Società dell'apprendimento. I risultati del progetto europeo LIS education in Europe &lt;http://www.db.dk/LIS-EU/&gt;, coordinato dalla Scuola di biblioteconomia di Copenhagen, vengono descritti per evidenziare le tendenze europee ed i diversi soggetti coinvolti nel Bologna process (la riforma delle università in Europa, avviata dopo la Dichiarazione di Bologna nel 1999). &#xD;
&#xD;
Infine, viene chiarito come l'integrazione europea include l'armonizzazione del curriculum insieme all'accreditamento di qualità e le problematiche del riconoscimento delle qualifiche professionali.</description>
    <dc:date>2006-09-30T22:00:00Z</dc:date>
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